- Committente: Città di Sierre
- Impresa edile: Epiney Construction SA
- Direzione dei lavori: Epiney Construction SA
- Capocantiere: Theo Schmid / Marec Furrer
- Caposquadra: Nazmi Bajrami
- Periodo di realizzazione: 2025 – giugno 2026 (in più fasi)
- Costi di costruzione: 1 milione
Dati tecnici:
- Fresatura: 6'400 m²
- Agente adesivo: 22'000 m²
- Dilaplast: 3.410 m
- AC F 22: 930 t
- AC T 16 N: 388 t
- AC 8 N: 252 t
- AC T 22 S: 1.640 t
- AC B 16 S PmB-E 45/80-65: 1428 t
- AC 11 S PmB 45/80-65: 74 t
- AC MR 11 PmB 45/80-65: 690 t
- SDA 8-12 PmB 65/105-60: 78 t
Descrizione dell’opera:
Nell’ambito del progetto «Réaménagement Giratoires Sierre / Sierre Est», le rotatorie di Cloux-Roussier, Viaduc Nord e Métralie, nonché i tratti stradali adiacenti della T9 / RC 45 / RC 630, sono stati ristrutturati e rinnovati in più fasi. I lavori sono stati eseguiti senza interruzione del traffico e hanno compreso lavori di fresatura, preparazione e posa di manti stradali su ampia scala.
VOWEG ha eseguito, tra l’altro, la fresatura delle pavimentazioni esistenti, la pulizia e la preparazione dei sottofondi, nonché la posa e la compattazione di diversi rivestimenti in asfalto. Sono stati posati diversi strati di fondazione, portanti, di legatura e di copertura, tra cui AC F 22, AC T 22 S, AC B 16 S con bitume modificato con polimeri, AC MR 11 e SDA 8-12. Complessivamente sono state lavorate circa 5'480 t di miscela bituminosa e fresati circa 6'400 m² di manto stradale.
Requisiti:
La particolare complessità risiedeva nell’esecuzione in più fasi all’interno di snodi stradali fortemente trafficati, nei numerosi raccordi, nelle geometrie delle rotatorie, nei pozzetti e negli impianti di drenaggio. Inoltre, una parte significativa dei lavori di pavimentazione è stata eseguita di notte, tra le 20:00 e le 04:00, il che ha posto elevate esigenze in termini di gestione del traffico, produzione di asfalto, logistica dei trasporti, impiego di attrezzature e personale, nonché coordinamento delle singole fasi di costruzione. Ciò ha reso necessario un coordinamento preciso tra produzione di asfalto, logistica dei trasporti, attrezzature di posa, personale e compattazione, nonché la riapertura puntuale delle aree di traffico. Ulteriori requisiti sono derivati dalle
dalle geometrie complesse delle rotatorie, dai numerosi ingressi e uscite, dai bordi di contenimento, dai pozzetti e dagli impianti di drenaggio, nonché dalla posa di diversi tipi di asfalto e strutture a strati. I lavori hanno quindi richiesto un’elevata flessibilità, un’attenta suddivisione in fasi e uno stretto coordinamento tra tutte le parti coinvolte.




